Durante le feste natalizie possiamo sentirci tristi?

Nel periodo tra Natale, Capodanno e l’Epifania possono manifestarsi stati d’animo, sensazioni emozioni che sembrano stridere con l’atmosfera di festa che ci circonda: persone, strade, vetrine illuminate, spot pubblicitari e soprattutto la nostra e l’altrui aspettativa di un periodo felice, in cui tutta la difficoltà del vivere si annulla come per incanto, lasciando intorno a noi solo positività.

Se proviamo inquietudine, malinconia, tristezza, ansia, se non ci va di fare niente e vorremmo non vedere nessuno, l’insieme di questi stati d’animo ci fa sentire inadeguati, sbagliati, fuori posto. Cosa ci sta accadendo?

Il più delle volte le emozioni e gli stati d’animo negativi che possiamo provare durante il periodo delle feste natalizie sono legati a:

  • la tendenza a provare ansia, tristezza, inquietudine anche in altri periodi dell’anno;
  • il vivere un momento complesso e doloroso per: motivi di salute, una crisi di coppia, un licenziamento, una separazione, o un lutto;
  • l’avere una situazione conflittuale con la propria famiglia d’origine o con quella del partner;
  • il rimuginare negativamente sulla fine dell’anno trascorso focalizzandosi solo sugli obiettivi non raggiunti;
  • il sentirsi prigionieri degli obblighi sociali e familiari;
  • le difficoltà economiche;
  • l’influenza del clima: giornate brevi, buio, freddo, umidità o in questo anno speciale temperature troppo miti che preoccupano per la salute della Terra e allontanano l’immagine collettiva del Natale con la neve.

Nonostante la rilevanza delle motivazioni riportate nelle righe precedenti, credo sia importante tenere presente che provare stati d’animo o emozioni negative, durante le festività natalizie, può accadere a tutti e in vari momenti, senza che ciò abbia un significato particolare.

Non per tutti e non costantemente le giornate di festa sono un “film di Natale”. Pur se difficile è funzionale e positivo vivere la bellezza delle piccole cose, allontanandosi dalle aspettative di perfezione accogliendo tutte le sfumature delle giornate di festa.

Poniamoci aspettative realistiche che rispecchino il nostro modo di essere e di muoverci nel mondo.

Cosa ci piacerebbe veramente fare nei giorni di festa? In particolare, cosa ci farebbe stare bene o ci farebbe sentire a nostro agio?

È vero che non sempre possiamo scegliere la soluzione migliore, ma spesso ci è possibile ottenere uno spazio, anche piccolo, di benessere che cambia la percezione di quello che stiamo vivendo.

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